Valori aziendali e valori personali: come uscirne vincenti insieme

Come possiamo restare fedeli ai nostri valori personali e aiutare l’azienda a soddisfare i propri valori aziendali? Ecco qualche riflessione su etica, adattamento, compromessi e rotture.



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Cos’è importante per te?

Questi sono i valori importanti per te. Cosa conta per te più di tutto? La famiglia? Il tempo personale da dedicare a hobby e/o sport? Fare profitto? Fare carriera? Salute prima di tutto? Amicizia? Aiutare gli altri? Non a caso il primo valore personale che ho citato è la “famiglia”, per me è molto importante e viene prima di amici, lavoro, profitto. A dire il vero il profitto (cioè il mio lavoro) è in funzione della famiglia e di un miglior vivere per me e per i miei cari. I miei valori sono chiari. E i tuoi? A cosa non rinunci? Cosa ti fa star male quando non lo soddisfi? Se lavori “troppo” per un certo periodo, per cosa senti di sbagliare? Per il tempo tolto a te, alla salute, alla famiglia, ad altre occupazioni che ti appassionano?

Conoscere i tuoi valori personali è importante tanto quanto o è quello di sapere COME soddisfarli nel miglior modo possibile e che non vada a discapito dei valori aziendali o di persone a te care. Se leggi queste righe, il primo esercizio da fare è quello di conoscere ciò che conta per te, perché ti impegni, per cosa “paghi un prezzo” che è fatto di tempo, di studio, di sacrifici…

Cosa sono i valori aziendali?

I valori aziendali che per mia esperienza ho incontrato sono, idealmente,

  • Soddisfazione del cliente,
  • Correttezza nei confronti del cliente,
  • Stabilità finanziaria,
  • Condivisione della stabilità finanziaria con le famiglie dei collaboratori,
  • Etica e integrità, rispetto all’ambiente e alla comunità,
  • Ricerca di eccellenza e innovazione,
  • Senso di appartenenza e condivisione, fiducia reciproca, divertimento…

E poi, nella realtà possiamo trovare aziende non curanti di tutto ciò che ho elencato sopra ma che puntano al profitto a scapito di correttezza, etica, rispetto. Non sono interessati come superano i concorrenti, non sono interessati a una crescita etica e rispettosa, non sono interessati a un ambiente armonico in azienda (figuriamoci di divertimento!) e ricercano il profitto ad ogni costo.

Come far coincidere o convivere i tuoi valori con i valori aziendali

Immaginiamo due scenari:

1 Il primo scenario, quello idilliaco, l’azienda ha buoni valori. Ora tocca a me farmi Domande Utili del tipo: Come posso fare per far combaciare il mio operato con questo e questo valore a cui la mia azienda tiene particolarmente? I capi sono fissati sull’innovazione? Bene, cosa posso fare per proporre attenzione in questo senso? Come posso imparare e restare al passo? Quali opportunità propongono loro e che io posso cogliere? Vogliono innanzitutto soddisfare il cliente: bene, cosa posso fare io per vendere e rispettare i bisogni del cliente?

Già in queste tre righe individuiamo possibili problemi. Un problema è non sapere come potere vendere “bene” & rispettare i veri bisogni dei clienti. Approfondimenti qui sono necessari su COME IMPARARE A indagare i bisogni del cliente o come associare i bisogni del cliente con il proprio prodotto. Come ricercare eventualmente clienti che possono essere soddisfatti da noi…

Un altro problema potrebbe essere quello in cui i valori sono espressi ma l’azienda stessa (non parliamo ancora dei dipendenti) non riesce ancora a rispettarli. Il dipendente potrebbe aiutare i capi a trovare un modo per rispettare questo o quel valore? Il dipendente potrebbe almeno rendere noto il fatto? E come per non mancare di rispetto alla leadership? Ci sono casi in cui un intervento di un COACH esterno è fondamentale per guidare al cambiamento e fare da tramite tra le parti.

2 Il secondo scenario, quello più difficile, è quando i valori aziendali sono agli antipodi rispetto ai tuoi valori personali. Ad esempio, l’azienda vuole crescere del 300% nel prossimo anno, costi quel che costi, solo che tu non sei disposto a sacrificare il tuo tempo, proprio quest’anno che ti è nato il primo figlio, o proprio quest’anno che vuoi allenarti per la maratona di Berlino…

Ancor peggio è quando l’azienda, sempre meno in circolazione fortunatamente, non è interessata all’aspetto crescita personale dei dipendenti, o all’aspetto relazionale, o emotivo, o ludico… Cosa fare? Un suggerimento a lungo termine sarebbe quello di riconsiderare il proprio impiego. In caso non fosse così facile, io suggerirei di rivedere le 7 strategie che consiglio per quando si ha a che fare con i colleghi impertinenti e adattarle nei confronti della dirigenza sorda e disallineata.

Potresti trovare altri spunti interessanti in quest’altro articolo in cui ti parlo di 7 altre strategie per gestire le relazioni tra colleghi. Qui scopri invece i bisogni emotivi fondamentali di ciascuno di noi e come si soddisfano in ufficio.















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