Onde cerebrali nelle visualizzazioni

Cosa vuol dire avere uno stato alterato di coscienza a livello di onde cerebrali? Perché se tesi o nervosi il nostro cervello ha fequenze diverse di quando siamo rilassati o addormentati? Cosa succede nella testa?



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Su che tipo di programma radio ci sintonizziamo nei vari momenti della giornata e come possiamo sfruttare questo nostro naturale funzionamento elettromagnetico?

Le onde cerebrali sono così suddivise:

  • Onde Delta: sono caratterizzate da una frequenza che va da 0,1 a 3.9 hertz. Sono le onde che caratterizzano gli stadi di sonno profondo.
  • Onde Theta: vanno dai 4 ai 7.9 hertz, caratterizzano gli stadi 1 e 2 del sonno REM.
  • Onde Alfa: vanno da una frequenza che va dagli 8 ai 13.9 hertz, sono tipiche della veglia ad occhi chiusi e degli istanti precedenti l’addormentamento. Cito da Wikipedia: Una delle caratteristiche delle onde alfa è la loro configurazione regolare e sincronizzata. Gli esperimenti condotti registrando le onde cerebrali di monaci Zen in meditazione hanno dimostrato che tale pratica dà luogo a un’emissione consistente di onde alfa
  • Onde Beta: vanno dai 14 ai 30 hertz, si registrano in un soggetto cosciente.
  • Onde Gamma: vanno dai 30 ai 42 hertz, caratterizzano gli stati di particolare attenzione, creatività, ma anche di tensione.

Durante una visualizzazione, le onde Alpha predominano, fino a raggiungere la frequenza in onde Theta, tipiche delle ipnosi profonde e degli stati di sonno Rem.

Se durante il sonno questa fase è gestita dal riordino dei sogni, durante una visualizzazione guidata – da te coach al tuo cliente – i cambiamenti avvengono in maniera profonda, proprio perché la frequenza cerebrale consente di accedere a livelli di riordino di comportamenti, atteggiamenti e coerenza interna, normalmente gestiti inconsciamente.

Ecco il grande vantaggio dell’uso di una visualizzazione in una sessione di coaching, non si resta ad un livello cosciente, sicuramente efficace: per comprensione, ragionamento e problem solving… ma in profondità – in fase di rilassamento – il cambiamento è diverso. È come se fosse gestito da un’altra persona, che le sa tutte, che vede le cose in modo più semplice, che ci arriva prima di noi, prima delle nostre critiche e barriere.



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